Ristrutturare la casa conviene, e farlo in regola conviene di più!

Oggi, sempre di più, le nuove normative di legge impongono lavori necessari per adeguare un fabbricato datato e non più a norma e questo è necessario innanzitutto per la nostra stessa tutela e incolumità, per la tutela dei nostri familiari e amici che verranno a utilizzare le nostre strutture, senza trascurare eventuali collaboratori domestici.

E’ necessario adeguare sopratutto gli impianti elettrici, nonché quelli relativi alla sicurezza di caldaie e impianti a gas, senza trascurare il rifacimento delle parti idrauliche.

E’ importante rivolgersi a professionisti del settore, che siano in possesso dei requisti di legge e delle certificazioni previste, al fine di garantire la nostra incolumità ed un lavoro effettuato a regola d’arte che ci preservi da incidenti e problemi che possono verificarsi a seguito di lavori affidati a maldestri ed improvvisati tecnici ed operai.

Rivolgersi ad un professionista del settore non è solo un obbligo di legge, bensì ci permette di usufruire di quelle garanzie di qualità del lavoro e sopratutto della possibilità di poter detrarre le spese per la ristrutturazione.

Infatti per beneficiare della detrazione è necessario effettuare un apposito bonifico ristrutturazione, il cosiddetto bonifico parlante.

Non trascurabile la garanzia sul lavoro, che a norma di legge ha una durata di 2 anni, e che senza eventuali documenti fiscali, ricevute o fatture, è quasi impossibile da far valere.

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

Tuttavia, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018 è possibile usufruire di una detrazione più elevata (50%) e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

È prevista, inoltre, una detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.

In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Dunque se stai pensando di ristrutturare, non perdere altro tempo per non perdere l’opportunità del 50% valida sino al 2018.

La C&C srl si avvale di professionisti del settore (avvocati, architetti, ingegneri, periti) per aiutare e supportare il cliente in tutti gli aspetti dell’acquisto, della vendita e della ristrutturazione degli immobili.

Contattaci per maggiori dettagli, ti sapremo fornire tutta l’assistenza di cui hai bisogno.

C&C Srl – Agenzia immobiliare a Roma di Roberta Calcaterra associata F.I.M.A.A.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *